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Un bel gioco: “La Lista”

Sottotitolo: e adesso dove andiamo ?

Lorenzo Cogo - El Coq - Marano Vicentino (VI)

Lorenzo Cogo – El Coq – Marano Vicentino (VI)

Lo spunto è un articolo comparso a inizio anno sul sito di Identità Golose. A ognuno dei 40 critici enogastronomici italiani citati era stato chiesto di esprimere con un tweet (140 caratteri) il nome di un giovane chef da tenere d’occhio per il 2013. Ne è uscita la sintesi di quale potrebbe essere il futuro della ristorazione italiana, la next generation dei nipotini di nonno Marchesi, figli e nipoti di Vissani e Corelli, che si preparano ad affiancare gli imperversanti Bottura e Scabin.

Inutile sottolineare che mi piacerebbe un sacco riuscire a provarli tutti: in ordine alfabetico, sparso, geografico, come vi pare. Ma se da un lato è vero che in Italia non si è mai mangiato così bene come in questi ultimi anni è altrettanto vero che, grazie al grande risalto mediatico di cui in questo momento gode la cucina e tutto quello che le gira intorno, si finisce per ritrovarsi a disposizione una discreta massa di input. Aggiungiamoci pure che le possibilità, sia economiche che di tempo, sono quelle che sono, rimane che anche una lista di 44 locali (eh sì, c’è stato pure qualcuno che ne ha indicato più d’uno…) necessita di ulteriore scrematura. Ecco, allora, la mia personalissima lista dei desideri, frutto dei consigli dei graaandi esperti di cui sopra, arricchita delle suggestioni assortite che il sottoscritto ha considerato leggendo qua e là.

Al primo posto, sicuramente, El Coq a Marano Vicentino (VI). Leggete che cosa si dice dello chef Lorenzo Cogo: secondo Fausto Arrighi, Michelin è “il più spregiudicato, il più promettente. Fantasia, innovazione e tradizione. Se regge il momento difficile se ne parlerà a lungo”. Luciana Bianchi, Apicius, World’s 50Best parla di “lavoro di avanguardia naturalista. In cerca della sua identità autorale, è certamente uno dei grandi chef del futuro”. Per Bruno Petronilli, Spirito Di Vino: Cogo è “così giovane che la sua tecnica e la bravura mettono i brividi”.

Alba Esteve Ruiz - Marzapane Roma

Alba Esteve Ruiz – Marzapane Roma

Altro nome molto gettonato è quello di Roy Caceres del Metamorfosi di Roma, colombiano quasi 35enne, che incuriosisce se non altro per il percorso professionale: dalla plonge a capitano di vascello, chapeau. Magari da provare in una delle prossime discese nella capitale, mettendo nel conto anche una visita al Marzapane della giovanissima Alba Esteve Ruiz, della quale si dice un gran bene, in alcuni casi assimilando il suo talento a quello di un certo signore di Modena…

Per vicinanza geografica sicuramente meritano di entrare nella wishlist anche l’Antica Osteria del Mirasole a San Giovanni in Persiceto – chef Franco Cimini, oppure le tre diverse interpretazioni sul tema “pescato”:
Osteria l’Acciuga, a Ravenna,(chef Matteo Salbaroli, già allievo di Vincenzo Cammerucci)
La Capannina a Casal Borsetti (Ra) – Chef Irvin Zannoni
La Zanzara di Codigoro (Fe) Chef Sauro Bison
oppure, spingendosi poco più a sud fino alla provinca di Pesaro, il Vicolo del Curato di Fano, coraggiosa nuova apertura di Federico Delmonte, consigliato nientemeno che da mr. Identità Golose, Paolo Marchi.

Nel novero degli chef locali un po’ meno papabili più per motivi di distanza che non di “ispirazione”: Raimund Brunner dell’Anna Stuben di Ortisei (Bolzano), Mauro Buffo, Vigilius a Lana (Bz), Antonia Klugmann, L’Argine a Vencò, Dolegna del Collio (Gorizia) In fondo sono luoghi che mi potrebbe capitare di visitare, magari in una delle mie digressioni motociclistiche verso Nord.

Nella wishlist non sono compresi ma consigliatissimi il Uinauino di Castel San Pietro Terme (Bo) e la pizzeria I Tigli di San Bonifacio, dove operano rispettivamente il giovanissimo e talentuoso Dmitri Galuzin e il guru della pizza gourmet Simone Padoan, entrambi compresi nella lista degli emergenti citati da “Identità”. Motivo ? Ci sono già stato…

[Credits: identità golose, dissapore]

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One thought on “Un bel gioco: “La Lista”

  1. Behh io ho appena lasciato un commento sul mio Blog con link a questo post… anche per ringranziare pubblicamente i visitatori del blog… grazie ragazzi!

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