Foodie's speaker corner

Albo dei Cuochi. Facciamo… “Ordine”.

urant Cotidie,50 Marylebone High street,LondonAlla fine probabilmente sarà tanto rumore per nulla. Perché in fondo l’Italia è anche questo: non appena qualcuno lancia una proposta abbastanza succulenta per i media da inzupparci il pane per qualche giorno, c’è subito qualcuno che sente l’irrefrenabile istinto di schierarsi a favore o contro. Così la proposta di qualche  giorno fa del Senatore Paravia del Pdl per l’istituzione dell’Albo Professionale dei Cuochi Professionisti, oltre a rivelarsi un’efficace maniera per il proponente di cavalcare un argomento molto in voga, fornisce l’occasione per il formarsi, come al solito, di due partiti contrapposti di fautori e detrattori dell’idea.

Curioso che tra le firme di grido della cucina italiana il primo a rispondere all’appello sia stato proprio Bruno Barbieri, uno dei tre giudici di Masterchef, cioè la trasmissione in cui più di tutte si promuove l’idea (sbagliata) che passione, estro e improvvisazione possano sopperire alla gavetta accumulata tra scuola alberghiera e “mazzo” in brigata, sbilanciandosi addirittura nel chiamare in causa il diritto d’autore per quei piatti resi famosi dagli chef nostrani e imitati in giro per il mondo.

Bollito Non Bollito - Massimo Bottura - Osteria Francescana (Mo)

Bollito Non Bollito – Massimo Bottura – Osteria Francescana (Mo)

Ma tant’è, in fondo fa tutto parte del gioco e in fin dei conti è anche il bello di questo paese: nello stesso momento in cui si invoca da ogni parte l’abolizione degli ordini professionali, indicati come inutile esercizio burocratico nonché luogo di applicazione dei peggiori clientelismi, c’è qualcuno che si fa paladino della professionalità degli italici depositari dell’arte culinaria. Tranquilli, è endemico: ogni qual volta una figura professionale finisce sotto i riflettori per un qualsiasi motivo, c’è sempre qualcuno che si fa avanti per tutelare lei e i cittadini che dovessero usufruirne.

Cappuccino di Seppie Al Nero - Massimiliano Alajmo - Le Calandre (Pd)

Cappuccino di Seppie Al Nero – Massimiliano Alajmo – Le Calandre (Pd)

Google vi sia amico: provate a fare una semplice ricerca per “Istituzione dell’Albo nazionale” e verificate quanti ne sono stati proposti negli ultimi 30 anni e poi istituiti veramente: dai Periti Assicurativi ai  Mediatori familiari passando per i Periti Informatici. Nel frattempo continuate pure a rifare l’uovo di Cracco o il Cappuccino di seppie di  Alajmo senza troppi patemi d’animo: il tempo in cui potrete scaricare la ricetta solo da megaupload è ancora lontano…

[Fonti: parlamento.it  Foto: viniesapori.net, alimentipedia, repubblica.it,]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...