Ricette/Sing A Song - Piatti in Vinile.

Just Zucchine. Just Carbonara. Just Radiohead.

“Can’t get the stink off
He’s been hanging round for days
Comes like a comet
Suckered you but not your friends
One day he’ll get to you
Teach you how to be a holy cow”

Just. Solamente, soltanto. I piatti con pochi ingredienti sono, naturalmente, sempre i più difficili nella riuscita. Just come uno dei miei pezzi preferiti dei Radiohead, ricordando il video che lo accompagna, geniale e allucinato come tutta la loro musica. Una carbonara un po’ alternativa, estiva e soprattutto “meatless”. Magari Thom Yorke non la mangerebbe lo stesso, dal momento che da vegano convinto quale si professa arriccerebbe il naso alla vista delle uova e del parmigiano, ma siamo rocker, che diamine, se vogliamo fare la carbonara estiva almeno un po’ dell’originale mettiamocelo, no?

“You do it to yourself you do
And that’s what really hurts is
You do it to yourself just you
You and no-one else
You do it to yourself
You do it to yourself”

20130000_1664

Ingredienti:

  • Zucchine fresche, freschissime.
    (Bisogna essere abbastanza “Lucky” da avere un amico con l’orto…)
  • Uova ( un tuorlo a testa ) – “No surprises”, è una carbonara, l’uovo ci va.
  • Parmigiano grattugiato.
  • Pasta.
    A me la carbonara piace con la pasta corta, in questo caso ho optato per delle casarecce di semola Garofalo.
  • Mentuccia.
  • Pepe.

Mentre cuoce la pasta affettate le zucchine per il lungo, a sfoglie molto sottili. Il mio consiglio, se non siete dotati di affettatrice o di un coltello forgiato da Hattori Hanzo in persona e la mano ferma di un cardiochirurgo è di utilizzare il PELAPATATE.

Salatele leggermente e cuocetele sulla piastra o sull’antiaderente. Non siate timidi e fattele abbrustolire per bene: devono arrivare ad avere il bel colorito nocciola/marroncino che testimonia che il Sig.Maillard e la sua reazione hanno fatto il proprio dovere.

“Don’t get my sympathy
Hanging out the 15th floor
You’ve changed the lock 3 times
I still comes reeling through the door
One day I’ll get to you
And teach you how to get to purest Hell”

Nella terrina di servizio (…che ve lo dico a fare?) amalgamate i tuorli, il parmigiano e il pepe, aiutando il tutto a diventare crema con un poco di acqua di cottura della pasta.

Scolate la pasta al dente e unite alla crema “carbonara”, mescolate e aggiungete le zucchine arrostite per ultime, dopo averle tagliuzzate grossolanamente al coltello. Una spolverata di mentuccia fresca appena tritata ci sta molto bene.

20130000_1665

Volendo si può servire anche in versione fredda (…ma non troppo).
N.b.: per servirla non è obbligatorio utilizzare la copertina di un vinile di Thom Yorke e soci, come ho fatto io. Soprattutto è consigliabile reimbustarlo immediatamente nel suo blister dopo aver fatto la foto. Non fate i “Creep” !!!! ;-)))

“You do it to yourself you do
And that’s what really hurts is
You do it to yourself just you
You and no-one else
You do it to yourself
You do it to yourself”

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5 thoughts on “Just Zucchine. Just Carbonara. Just Radiohead.

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