The Foodie Biker - I Diari della MotoForchetta

Monsieur le FoodieMotard et le Col de la Tartare. Un tranquillo weekend di Alpi Francesi.

Ai bei tempi di IHM si chiamavano “report”: facevi un bel giro, oppure partecipavi a un CMR(*) e quando tornavi a casa ti sedevi davanti alla tastiera del pc e scrivevi come lo avevi vissuto, un esercizio a beneficio di chi c’era ma soprattutto di chi non c’era stato. La strada, soprattutto, perché l’importante per un motociclista non è tanto dove si va, quanto il come ci si va – ma magari anche due parole su che cosa si era mangiato e bevuto, soprattutto se ne era valsa la pena. Racconti più o meno epici, ai quali con l’avanzare del tempo e l’evoluzione della tecnologia si aggiungevano man mano foto di faccioni sorridenti, dettagli chilometrici o addirittura tracce gps, il tutto a imperitura memoria di chi avesse voluto, un giorno, ripercorrere le nostre tracce. Quelli che vi propongo sono due giri molto semplici e collaudati, le tappe indicate utilizzano il sistema CPS (Cartelli Per Strada) quindi per una volta potete tenere spento il navigatore. Bon Devertissement.

FRA1

Il primo tour è una sorta di anello che gira intorno al Sestriere. Si sconfina dal Passo del Moncenisio, divertente, godibile e nemmeno troppo impegnativo, ottimo per riprendere la mano se si ha il polso un po’ arrugginito. Si scende a Modane e si prosegue verso Saint-Michel-de-Maurienne lungo un’ampia e curvosa fondovalle che si intreccia con l’autostrada costeggiando il torrente. Svolta a sinistra (occhio al cartello, io l’ho cannato…) e comincia la salita al Col de Galibier, non particolarmente impegnativo se si ha un motore sotto la sella, se non per il fatto che si passerà buona parte del tempo a sorpassare ciclisti, dal momento che questa è una delle cime più celebrate del Tour de France., Vale la pena di una sosta Briançon, dall’altro capo del passo, perlomeno per visitare le fortificazioni napoleoniche. Scollinato anche il Colle del Monginevro si potrà puntare verso Sestriere, transitando per Cesana, ripercorrendo così il tracciato di una delle ultraclassiche tra le cronoscalate a quattro ruote.

clip_image004

La tappa gastronomica consigliata è il rifugio GRAN SCALA, lungo la Statale D1006 passata di poco la sommità del Moncenisio. Specialità Trota al Forno, tanto buona quanto semplicemente cucinate. E avvistata la creatura mitologica “Birra Media da 50cc.” che si credeva estinta da tempo, come lo Yeti. FRA2

Il Secondo tour è il percorso della FoodiePattuglia per rientrare verso casa. Fattibile in tutto o in parte, presenta diverse alternative praticabili in corso, come per esempio continuare verso sud fino al mare dopo la scalata del Col de la Bonette, lungo la RN75 Route Napoleon, seguendo le indicazioni turistiche della Route des Grandes Alpes. Anche in questo caso è possibile orientarsi lasciando spente le diavolerie elettroniche, i passi sono indicati molto chiaramente. Impossibile non fermarsi per una foto al cippo dell’Izoard e salendo, sempre slalomando tra un pedalante e l’altro, ricordare che proprio tra questi tornanti venne scattata la foamosa foto della borraccia di Coppi e Bartali.

clip_image007

La tappa gastronomica “In Francia, per mangiare, male che vada ti butti sulla carne”. Il Foodie stavolta la prende alla lettera e dentro al “LE REGALIVOU” di St. Etienne De Tinèe – quello che da fuori appariva come un innocuo simil-biergarten – si lascia tentare dalla ‘Tartare du Berger’, che non avrà nessuna griffe di razza né dell’acclamato macellaio di turno come da noi, ma si presenta sotto forma di due bei bussolotti di rudo di manzo, conditi con cipolla, spezie e fromage de chèvre, con tanto di frites servite nel cestello già visto anche in alcuni locali nostrani. E’ uno sporco lavoro ma qualcuno dovrà pur farlo, bisogna mettersi d’impegno per scalare questo Col de la Tartare, ma che diamine, siamo motociclisti, mica mammolette e alla fine l’impresa riesce a buon fine. Il resto della squadra si gode degli altrettanto succulenti burgers di varia foggia, per un conto quadratico medio di circa 17 Euro, comprensivo di birre e caffè espresso da non far rimpiangere quello di certi posti pure in Italia.

Per mangiare:

Hôtel Gran Scala
Indirizzo: Col du Mont-Cenis,
73480 Lanslebourg-Mont-Cenis, Francia
Telefono:+33 4 79 05 91 15

Hôtel le Regalivou

Indirizzo: 8 Boulevard d’Auron,
06660 Saint-Étienne-de-Tinée, Francia
Telefono:+33 4 93 02 49 00

Per dormire:

Hotel Lago Losetta G. D. G. Dis – Sport Srl

Indirizzo: Strada Azzurri D’Italia, 4,
10058 Sestriere Torino
Telefono:0122 754041
Categoria hotel: 3 stelle

 

 

(*) Legenda:
Usenet: Una roba arcaica, figlio delle BBS, bisnonno dei Social Network e dei Forum.
Newsgroups: in italiano un “Gruppi di Discussione”. Organizzati gerarchimente all’interno di Usenet per lingua, genere, argomento.
IHM: It.Hobby.Motociclismo. Uno dei tanti newsgroups italiani. Nato nel 1996 ad opera di un manipolo di coraggiosi accomunati dalla passione per la moto, la voglia di stare insieme e perlomeno il possesso di un modem a 4800 bps.
CMR: = ‘Cyber Moto Ritrovo’. Adunanza di simpatici motociclisti sorridenti in cui in genere scorrono fiumi di Birra (altrimenti detta *Sakra Pefanta*) e si sacrificano tonnellate di cibo.

Salva

Annunci

2 thoughts on “Monsieur le FoodieMotard et le Col de la Tartare. Un tranquillo weekend di Alpi Francesi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...