Bologna/Locali

Al MagnaEBevi di Savigno è tempo di AsparaGhiotto !!!

clip_image001 Non è la prima volta che lo dico: il bolognese sotto certi aspetti è un cliente un po’ ostico. Difficile, soprattutto, sganciarlo da determinate abitudini come quella di identificare certe località paesi appena verso l’Appennino come “montagna” e associarli automaticamente a luoghi dove recarsi per mangiare funghi e tartufo. Il tutto – per carità – solo in quella mesata che va tra la fine dell’estate e i primi freddi, che a salire *in montagna* a Novembre inoltrato sai mai che non si rimanga bloccati dalla neve. In realtà Savigno (così come Monteveglio e Castello di Serravalle, le altre due *stazioni sciistiche* che costituiscono l’alta Val Samoggia…) sono luoghi molto piacevoli in tutte le stagioni, e il bouquet di specialità e prodotti tipici che offrono copre abbondantemente tutte e quattro le stagioni.

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Proprio la stagionalità delle materie prime è uno dei temi di forza dell’offerta della Trattoria Magna e Bevi di Savigno. Oltre a una carta in buona parte legata alla cucina tradizionale vengono proposti periodicamente menù “a tema” realizzati sulla base di prodotti tipici del periodo: se “Carcioghiotto” è stato il nome della proposta dei mesi di marzo e aprile, a maggio è stato il turno di provare la selezione “Asparaghiotto”, in attesa di ritornare a salire “fin quassù” prossimamente, quando lo sbocciare dell’estate porterà le condizioni favorevoli per il “Fiorghiotto” a base di Fiori di Zucca.

Asparagi per la vellutata tiepida, servita con tartare di gamberi, una bella idea che potrebbe tranquillamente recitare in palcoscenici più titolati che non quello di una *trattoria di montagna*, e pure a impreziosire quegli stessi tonnarelli alla gricia che spopolano nel locale “fratello” di Zola Predosa dove la Cucina Romana è venerata e praticata dalla prima all’ultima voce del menu. Sfizioso e divertente il caleidoscopio finale, con tre differenti, ulteriori declinazioni tra asparagina e uovo di quaglia, asparagi marinati e – addirrittura – pastellati e fritti.

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“Ci mettiamo tutto il nostro impegno, cerchiamo di valorizzare i buoni prodotti del nostro territorio collaborando non solo con le aziende di produzione ma anche con gli altri colleghi ristoratori della zona.” Ci crede davvero, Patrizia Moroni , al gioco di squadra. Il suo Magna e Bevi, insieme ad altri locali della zona ha aderito all’iniziativa“ViviValSamoggia” , progetto istituzionale il cui obiettivo è di promuovere il turismo enogastronomico nei territori del neonato Comune comprendente le ex amministrazioni di Bazzano, Crespellano,Monteveglio, Castello di Serravalle e Savigno. La compagnia e l’offerta sono decisamente di qualità, a partire dallo stellato Amerigo di Savigno si prosegue con La Zaira di Bazzano, la Trattoria ai Mugnai e l’Osteria del Borgo di Monteveglio, una bella squadra di locali interessanti, un’offerta ampia per tipologia e per disponibilità di tasca. Una formula, un luogo e (non ultimo…) un rapporto qualità prezzo decisamente vantaggioso che meritano una visita.

TRATTORIA MAGNA E BEVI

Piazza XV Agosto, 36, Savigno BO
051 670 8289

fb : Magna-e-Bevi

http://www.trattoriamagnaebevi.it/

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