The Foodie Biker - I Diari della MotoForchetta

Di acqua, di terra, di moto. Garda da amare.

garda trentino

L’emozione è sempre la stessa. Percorrendo quei pochi km che separano il casello di Affi dalle sponde del lago, snocciolando una via l’altra le curve che scavalcano le colline fino allo scorgere in lontananza della superficie lucente del lago e il comparire dei primi ulivi la sensazione tangibile è quella di entrare in un mondo a parte. La natura è stata benevola, in questi luoghi, la conformazione geografica dell’intera area del Garda, incastonata tra montagne che la proteggono dalle fredde correnti provenienti dal Nord e la presenza della grande massa d’acqua sottostante, sono il motivo del clima particolarmente mite di cui godono queste zone a dispetto della latitudine:  elementi che insieme alla natura morenica dei terreni contribuiscono a creare le condizioni ideali per la coltivazione della vite e dell’ulivo, ricchezze che gli abitanti di questi luoghi hanno saputo valorizzare dando vita a prodotti d’eccellenza come l’Olio del Garda Dop e il Chiaretto di Bardolino Doc, i simboli più forti di un legame indissolubile tra terra e acqua.

lago di garda

Situata sulla sponda sud orientale del lago, è proprio l’affascinante Bardolino la base di partenza del nostro viaggio. La ricettività turistica di queste zone offre una vasta scelta di sistemazioni, dal B&B di chame all’agriturismo fino agli Hotel a 4 stelle dotati di spa e piscine termali. Immancabile una passeggiata sul lungolago che corre dalle estremità dei lidi Mirabello e Comunale, da cartolina l’ampio corso principale che dal porticciolo conduce fino alla chiesa romanica di San Severo, costellato di locali affollati di turisti dove è possibile degustare il vino che della cittadina porta orgogliosamente il nome, celebrato ogni prima settimana di Ottobre di ogni anno da un Festival di tradizione ultracentenaria che fa accorrere appassionati da tutto il mondo.

Consigliabilissimo, per l’errante motociclista gourmet,  avventurarsi tra i vicoli del minuscolo centro storico, tra le case un tempo costituivano il borgo dei pescatori, alla ricerca di inossidabili baluardi come il Ristorante della Beppina, che da oltre 50 anni serve fritti di pesce di lago e non, oppure alla scoperta di destinazioni gourmet preziose come il Giardino delle Esperidi, accogliente locale dalla gestione tutta al femminile dove sarà piacevole lasciarsi coccolare dalla sapiente mano di Marilena Vedovelli in cucina e dalla verve di Susanna Tezzon, autentica Signora del Vino, forte di una cantina ricca di etichette pregiate, tra vini del territorio e oltre.

lago di garda

Lasciata alle spalle Bardolino, seguendo le indicazioni per Caprino Veronese, ci si inoltra verso la parte dell’itinerario motociclisticamente più divertente: la salita che porta fino alla sommità del Monte Baldo, austera presenza che domina il Benaco dell’alto, si dipana attraverso boschi ricchi di vegetazione lungo una trentina di km di curve estremamente godibili e comprende  – nel tratto da Caprino a Spiazzi – il tracciato di una delle gare su strada per auto più famose d’Europa. Sicuramente degna di una deviazione dal percorso è la visita del Santuario della Madonna della Corona, nel Comune di Spiazzi. Immerso nel silenzio della natura circostante, meta di pellegrinaggi e luogo di preghiera e meditazione, il Santuario stupisce per la particolarità della posizione: costruito a 774 metri di altezza sul mare, letteralmente aggrappato alla roccia della montagna, pare quasi sporgersi a picco sulla sottostante vallata dell’Adige ed è visibile (a chi ne conosca l’esistenza, vista la sorprendente ubicazione) percorrendo l’ autostrada A22 del Brennero.

Proseguendo verso Nord lungo la provinciale n.8 si giunge alla sommità del Monte Baldo, fermata obbligatoria per ammirare e fotografare dall’alto lo spettacolo della visione intera del lago in tutta la sua lunghezza, da Sirmione fino a Riva del Garda. Il luogo è, inoltre, la base di partenza per escursioni lungo i sentieri circostanti per gli appassionati di Trekking e Mtb, nonché punto di ritrovo per appassionati di sport estremi di ogni genere, compresi parapendio e deltaplano. Da qualche anno la vetta è raggiungibile in pochi minuti direttamente partendo dalle rive del lago, grazie alla Funivia Malcesine-Monte Baldo, attiva sia nel periodo estivo che invernale, per consentire agli appassionati di sci e snowboard di raggiungere le piste da sci. Interessante anche la visita dell’Osservatorio Astronomico del Monte Baldo, aperto al pubblico su prenotazione: la posizione isolata e lontana da fonti di inquinamento luminoso consente agli astrofili osservazioni particolarmente suggestive.

bardolino

Ancora motociclisticamente tutto da godere è il tratto successivo del percorso, attraversando i territori di Avio, San Valentino, Brentonico e Mori, lungo le SP3 e SP22 : strade di montagna ben tenute e in genere poco trafficate, da affrontare in tutta sicurezza al passo più congeniale, costeggiando il minuscolo Lago di Loppio, attraversando paesaggi di grande suggestione e più di un’occasione per fermarsi a immortalare panoramii o osservare bizzarrie della natura come le cosiddette “Marmitte dei Giganti” – complesso di pozzi glaciali del diametro di 4-5 metri e fino a una dozzina di profondità, situato nei pressi di Nago, fino al tortuoso toboga che ridiscende verso il lago, in corrispondenza dell’abitato di  Torbole, il punto più a nord del nostro giro, dal quale, imboccando la Gardesana Orientale per ripiegare verso la base.

Accompagnati in ogni stagione dal colorato spettacolo dei windsurf e delle vele dei kite che sfrecciano sulle acque del lago, si ridiscende verso sud districandosi in mezzo al traffico delle auto dei turisti in gran parte stranieri, attraversando località che racchiudono ciascuna un buon motivo per una fermata: dal Castello di Malcesine fino alla possibilità di una digressione sulla sponda opposta del lago, fosse anche solo per il gusto di imbarcare la moto sul Ferry Boat che da Torri del Benaco vi scaricherà a Toscolano Maderno, poco lontano dalla Gardone Riviera del D’Annunziano Vittoriale.

Ancora motociclisticamente tutto da godere è il tratto successivo del percorso, attraversando i territori di Avio, San Valentino, Brentonico e Mori, lungo le SP3 e SP22: strade di montagna ben tenute e in genere poco trafficate, da affrontare in tutta sicurezza al passo più congeniale, costeggiando il minuscolo Lago di Loppio, attraversando paesaggi di grande suggestione. E più di un’occasione per fermarsi a immortalare panorami o osservare bizzarrie della natura (come le cosiddette Marmitte dei Giganti, un complesso di pozzi glaciali del diametro di 4-5 metri e fino a una dozzina di profondità situato nei pressi di Nago) fino al tortuoso toboga che ridiscende verso il lago in corrispondenza dell’abitato di Torbole, il punto più a nord del nostro giro, dal quale s’imbocca la Gardesana Orientale per ripiegare verso la base.

Accompagnati in ogni stagione dal colorato spettacolo dei windsurf e delle vele dei kite che sfrecciano sulle acque del lago, si ridiscende verso sud districandosi in mezzo al traffico delle auto dei turisti in gran parte stranieri, attraverso località che racchiudono ciascuna un buon motivo per una sosta: dal Castello di Malcesine fino alla possibile digressione sulla sponda opposta del lago, fosse anche solo per il gusto di imbarcare la moto sul Ferry Boat che da Torri del Benaco vi scaricherà a Toscolano Maderno, poco lontano dalla Gardone Riviera del dannunziano Vittoriale.
RistoranteGiardinoDelleEsperidiBardolino (18)

Rimanendo sulla sponda veronese del lago, con la voglia di fare ancora qualche curva e allontanarsi velocemente dal traffico, può essere una buona idea una deviazione in direzione San Zeno di Montagna, pittoresco borgo denominato “il balcone del Lago di Garda”, per la particolare posizione affacciata sul lago, prima di ridiscendere verso la penultima tappa del nostro giro, Garda, altro piacevole borgo appoggiato sulle sponde del lago, che racchiude nel proprio territorio la località di Punta San Vigilio, una minuscola penisola che ospita un parco e alcune attività di accoglienza turistica di grande charme (La Locanda, La Taverna, Il Ristorante e La spiaggia Baia della Sirene) frequentate in passato da illustri ospiti, da Maria Luigia d’Austria a Winston Churchill.

Pochi km ancora per ritornare al punto di partenza del nostro tour. Un ultimo bicchiere di Chiaretto in riva al lago prima di ripartire o magari una pausa benessere in uno degli alberghi che mettono a disposizione il proprio centri termale anche alla clientela esterna. Il casello di Affi può attendere ancora qualche ora.

Dove Dormire aqualux hotel spa&suite bardolino
via europa unita, 24/b
37011 bardolino (vr) – italy,
t.: +39 045-6229999 –
f.: +39 045-6229900
http://www.aqualuxhotel.com/
info@aqualuxhotel.comagriturismo costadoro
via costabella, 29/a – 37011 bardolino (verona)
tel 045 62.10.493 – fax 045 62.10.493
http://www.agriturismocostadoro.com/
info@agriturismocostadoro.com

la casa degli spiriti hotel
via monte baldo 28
37010 – costermano (vr)
telefono: +39 045 6200766
telefax: +39 045 6200760
http://casadeglispiriti.it
info@casadeglispiriti.it

hotel regina adelaide
via xx settembre, 36 (ingresso principale)
37016 – garda (vr)
telefono +39 045 7255977
fax +39 045 7256263
https://www.regina-adelaide.it
hotel@regina-adelaide.it

Dove Mangiare ristorante il giardino delle esperidi 

cucina ricercata tra lampadari in ferro, tappeti e arredi rétro in locale familiare dal tocco elegante.

via mameli, 1,
37011 bardolino

telefono:045 621 0477

ristorante da beppina

ristorante di pesce
via goffredo mameli, 24,
37011 bardolino vr
telefono:045 721 0387

vecchia malcesine

menù italiano creativo alla carta o di degustazione tra arredi colorati di design in un locale con vista lago.

via pisort, 6, 37018 malcesine vr

telefono:045 740 0469
ristorane “l’oseleta”

di villa cordevigo wine relais

loc. cordevigo, 37010
cavaion veronese province of verona

telefono:045 723 5287

Da Visitare santuario madonna della corona
rettore don pietro maroldi

località santuario, 1
37020 – ferrara di monte baldo vr
tel. e fax: (+39) 045 7220014
email: info@madonnadellacorona.it
osservatorio astronomico monte baldo “a.gelodi” 

www.osservatoriomontebaldo.it
indirizzo: località novezzina,
37020 ferrara di monte baldo vr

telefono:334 731 3710

sentiero marmitte dei giganti

per percorrere il sentiero delle marmitte dei giganti da torbole sul garda si percorre la via strada granda fino alla fine per poi salire fino ai pozzi glaciali “marmitte dei giganti”.


funivia malcesine monte baldo

via navene vecchia, 12 37018
malcesine (vr)
tel. +39.045.7400206
fax +39.045.7401885
email: info@funiviedelbaldo.it

Cantine cantina f.lli zeni

indirizzo: via costabella, 9, bardolino vr

telefono:045 721 0022
http://www.zeni.it/it/

rizzardi guerrieri 

indirizzo: via verdi, 4, 37011 bardolino

telefono:045 721 0028
www.guerrieririzzardi.it/

azienda agricola costadoro 

indirizzo: via costa d’oro, 5, 37011 bardolino vr

telefono:045 721 1668

www.agriturismocostadoro.com/

cantine lenotti – produzione vini 
indirizzo: via s. cristina, 1, bardolino vr

telefono:045 721 0484

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