Bologna/Eventi/Locali

Premiata Forneria. (Ri)apre il Marconi 2.0. di Aurora e Massimo Mazzuchelli, con una novità buona come il pane.

 

MarconiMazzucchelli

E’ una stagione di aperture e riaperture importanti, quella in corso, a conferma del grande fermento che anima il circuito della ristorazione bolognese, in particolare nella fascia alta.  Aveva lasciato un po’ spiazzati la chiusura per lavori del Ristorante Marconi all’inizio di marzo, ma per fortuna gli affezionati del locale di Massimo e Aurora Mazzucchelli non hanno dovuto attendere troppo. Alla luce di quanto visto in occasione del primo contatto nella serata di inaugurazione si può ben dire che quei tre mesi di attesa non siano stati vani.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Evoluzione. E’ questa la parola chiave del nuovo progetto dei Mazzucchelli Brothers. Nessuno stravolgimento, ma semplicemente la naturale continuazione di quel cammino intrapreso sedici anni fa con l’obiettivo di offrire al pubblico un concetto del tutto nuovo di ristorazione familiare, che attingesse dal patrimonio di tradizione e di grandi materie prime caratteristico del territorio dell’Emilia-Romagna: oggi come ieri quella del Marconi vuole essere ancora un’esperienza incentrata non più – o non soltanto – sul mero contenuto del piatto o del bicchiere, ma che travalica i confini di sala, cucina e cantina, alla ricerca del significato stesso della parola accoglienza.

20160527_193630

Al primo impatto il rinnovato Marconi disegnato dall’architetto Ivanoe Castori appare un po’ bauhaus, quasi austero nelle linee tese della nuova struttura esterna realizzata in Corten, un acciaio ecocompatibile di nuova generazione, ma basta varcare la soglia del ristorante perché quelle pietre, quell’acciaio lascino spazio a raffinati interiors in cui a farla da padrone sono materiali naturali e le ampie vetrate che separano la sala dal verde circostante, attraverso le quali la luce naturale è libera di filtrare, regalando una sensazione di grande modernità e insieme quel calore di cui probabilmente un poco difettava la sala del Marconi 1.0. Un ambiente accogliente e di forte ispirazione green, quasi a sottolineare il forte legame con la natura della cucina di Aurora, personale e contemporanea, ma allo stesso tempo emblema del desiderio di abbattere determinate barriere: fisiche, mentali o semplicemente legate alle convenzioni.

20160527_191942

Sono probabilmente figlie di quel desiderio le due principali novità del progetto Marconi 2.0. La prima è la rinnovata cantina del locale, già affettuosamente ribatezzata Il Regno di Massimo”, nella quale – a temperatura costantemente controllata – troveranno posto le circa 3000 bottiglie presenti nella Carta dei Vini, nonchè un grande tavolo che sarà a disposizione per eventi, degustazioni o cene aziendali.

20160530_072816

La seconda novità, di cui è stata annunciata l’imminente apertura al pubblico e il cui nome è stato tenuto accuratamente segreto fino alla serata di inaugurazione del ristorante, si chiama “Mollica” e consiste in un forno e uno spazio di vendita nuovi di zecca, proprio accanto al locale, da dove non solo usciranno i pani che accompagneranno l’esperienza enogastronomica al ristorante, ma dove sarà possibile acquistare i prodotti preparati con i lieviti madre “cresciuti” da mamma Aurora e papà Massimo, battezzati con nomi quali Oronzo, Romeo e Galileo.

Ristorante Marconi
Via Porrettana, 291
Sasso Marconi (Bo)
Tel. 051846216

info@ristorantemarconi.it
www.ristorantemarconi.it
Chiuso domenica sera e lunedì.

Ristorante Aperto a partire da Giovedì 2 Giugno 2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...